HomeVareseCronacaSummit sul calcio varesino. Il sogno di un grande club: "Prima le infrastrutture"Varese, al nuovo incontro con il ministro Giorgetti e Galimberti anche i patron . Nessuna fusione all’orizzonte ma un progetto che unisca le forze del territorio .Il ministro Giancarlo Giorgetti storico tifoso biancorosso ha partecipato al vertice sul calcio varesinoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn tavolo istituzionale per il calcio varesino quello andato in scena a Palazzo Estense è stato quasi un incontro segreto. Nella Sala Giunta del Comune si sono ritrovati il sindaco Davide Galimberti, il ministro Giancarlo Giorgetti – storico tifoso biancorosso – e alcuni tra i principali protagonisti del movimento calcistico locale e imprenditoriale del territorio, chiamati a confrontarsi su prospettive e possibili sinergie future. Attorno allo stesso tavolo, insieme ai rappresentanti del Varese Football Club Giovanni e Antonio Rosati, anche gli imprenditori e dirigenti Lino e Max Di Caro per la Varesina, Claudio Milanese per la Solbiatese e Mauro Morello per la Sestese.
L’ipotesi di un progetto unitario del calcio varesino, con l’obiettivo di costruire una realtà competitiva in grado di riportare il grande calcio sotto il Sacro Monte, resta al momento sullo sfondo. Più che un piano concreto, l’idea è apparsa come una prospettiva di lungo periodo, ancora tutta da costruire e, soprattutto, da condividere tra società che negli ultimi anni hanno consolidato identità autonome, investimenti distinti e percorsi tecnici indipendenti. Non a caso, dalle diverse parti coinvolte non sono emerse aperture decisive verso un processo di fusione o accentramento.










