La paura è arrivata all’improvviso, senza un motivo vero, in mezzo alla folla della movida. Prima una spallata, poi le accuse ripetute, il gruppo che accerchia, gli amici separati uno dall’altro e infine i pugni al volto. È il racconto di una serata a Bari finita al pronto soccorso per un 15enne bitontino, che chiameremo Luca, aggredito l’altra sera in piazza del Ferrarese da una baby gang composta, secondo quanto riferito, da almeno 25 ragazzi, tutti minorenni e in parte anche più piccoli di lui.
Luca era arrivato a Bari con altri quattro amici, anche loro minorenni, per trascorrere una serata diversa. Erano usciti dal McDonald’s della zona e si stavano muovendo tra piazza del Ferrarese e l’area delle bancarelle. «Mi sono sentito dare una spallata da dietro», racconta. «Ho chiesto scusa, pensando di aver urtato io qualcuno. Quando mi sono girato, ho visto una quindicina, ventina di ragazzini che continuavano a chiedere: “Perché hai spinto il nostro amico?”».
Da quel momento la situazione è degenerata. Prima il gruppo avrebbe preso il cappello di uno degli amici, facendolo girare tra le mani e provocando i ragazzi. Poi, dopo l’intervento di un venditore della zona che avrebbe invitato i più piccoli ad allontanarsi, la baby gang sarebbe tornata all’attacco. «Siamo andati verso piazza del Ferrarese per raggiungere altri amici e provare a toglierceli di torno», prosegue Luca. «Senza nessun pretesto hanno cominciato a dividerci, a separare i miei amici e mi hanno lasciato da solo».







