Lo hanno raggiunto di notte mentre dormiva su una panchina. Erano in gruppo, lui invece da solo. Lo hanno pestato con calci e pugni, fra le risate. Soltanto violenza cieca ed esibita. Quindi si sono dileguati, lasciandolo a terra sanguinante. I fatti a Bari nella notte tra il 17 e il 18 dicembre.
È stato così che un uomo senza fissa dimora è finito al pronto soccorso del Policlinico con venti giorni di prognosi. Traumi cranico-facciali con ecchimosi palpebrali bilaterali, frattura dell'arco di torsione della quarta costa, contusioni multiple. I referti medici documentano le lesioni, ma non la paura che adesso si porta addosso.
L'aggressione è avvenuta nei pressi della chiesa Russa, nel quartiere Carrassi, dove l'uomo, barese sulla sessantina, abitualmente riposa. Si era sistemato su una panchina isolata, lontano dal passaggio. Ma il gruppo, che si pensa composto da soli ragazzi minorenni, lo ha individuato comunque. Lasciandosi andare a un pestaggio gratuito, ai danni di una persona inerme che non poteva difendersi né scappare.
A trovarlo sono stati i volontari dell'unità di strada dell’associazione Incontra, che da anni opera sul territorio per assistere chi vive in strada. Lo hanno soccorso ancora sotto choc, con il volto tumefatto e lividi su tutto il corpo. Poi lo hanno accompagnato in ospedale.






