<p>«Mentre altri Paesi sono passati a un'economia più basata sui servizi, allontanandosene, l'Italia è rimasta resiliente.
Il mondo ha bisogno di una mentalità industriale, di una forza lavoro industriale, di infrastrutture industriali: e l'Italia non ha mai smesso di crederci».
Così si è espresso Roger Martella, chief corporate & sustainability officer di GE Vernova, in occasione dell'incontro «L'energia come infrastruttura strategica», promosso da AmCham Italy nel ciclo Walk the Talk.
GE Vernova produce un quarto dell'elettricità mondiale: opera in 100 mercati e copre il 25% dell'elettricità globale, con circa 25 mila dipendenti in Europa in 60 stabilimenti, mentre in Italia il gruppo è presente da cento anni, producendo apparecchiature critiche e necessarie alla rete che «non potrebbe funzionare da nessuna parte senza il tipo di attrezzature che realizziamo qui in Italia». </p><p>Da qui l'annuncio di Martella: «In Italia abbiamo annunciato un investimento di 30 milioni di dollari in una delle nostre fabbriche e a breve arriveranno ulteriori novità.
Ci sarà una ricaduta importante nella crescita occupazionale in Italia».









