HomeEsteriIl giallo del vertice di Doha. L’Iran smentisce nuovi colloqui, Trump replica: li avete chiesti voiWitkoff e Kushner in partenza per il Qatar. A rischio l’intesa in Libano. Delegazione di Teheran in Oman per discutere della gestione di HormuzLe petroliere Al-Riqqa (a sinistra) e Al-Yarmouk navigano nelle acque del Golfo Arabico, al largo della costa di Kuwait City Il passaggio delle navi da Hormuz è soggetto alla volontà dei pasdaranRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 29 giugno 2026 – Il 30 giugno a Doha si torna al tavolo, ma gli Stati Uniti appaiono sempre più in difficoltà. L’Iran e l’Oman sembrano determinati a dare vita a una nuova gestione dello Stretto di Hormuz, mentre in Libano la situazione rischia di degenerare. L’annuncio di Donald Trump sulla ripresa dei negoziati (“una richiesta di Teheran”) dopo gli attacchi nel Golfo Persico è stato smentito da Teheran, che esclude colloqui diretti con Washington e conferma soltanto tavoli tecnici separati con i mediatori.

Teheran: “Non ci saranno negoziati a nessun livello”

Secondo Axios, gli inviati del presidente americano, Steve Witkoff e Jared Kushner, saranno martedì a Doha per incontrare il premier del Qatar e altri funzionari. Da mercoledì, almeno secondo la versione americana, tecnici iraniani e statunitensi dovrebbero confrontarsi separatamente con i mediatori di Qatar e Pakistan. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha però precisato che la missione iraniana “non ha alcun legame” con quella americana e che “nei prossimi giorni non ci saranno incontri negoziali a nessun livello” tra Iran e Stati Uniti.