L'economia europea ha rafforzato la propria capacità di resistere agli shock e questo consente alla Banca centrale europea di affrontare le future decisioni di politica monetaria con maggiore gradualità. È il messaggio lanciato dalla presidente della Bce, Christine Lagarde, nel discorso di apertura del Forum annuale di Sintra, in Portogallo, tradizionale appuntamento dedicato al confronto tra banchieri centrali, economisti e rappresentanti delle istituzioni internazionali.

"L'Europa ha costruito in questi anni una considerevole resistenza agli shock economici", ha affermato Lagarde, spiegando che questa maggiore solidità "ha creato un margine per la politica monetaria per ritornare alle basi: agire in una maniera misurata e prendere decisioni riunione per riunione".

Secondo la presidente della Bce, gli strumenti messi a punto negli ultimi anni, insieme ai progressi nella supervisione bancaria e a una migliore capacità di analizzare gli scenari economici, permettono oggi all'Eurotower di intervenire con maggiore flessibilità, evitando risposte automatiche a ogni fase di volatilità.

Il riferimento è alle profonde trasformazioni affrontate dall'Eurozona negli ultimi anni, tra pandemia, crisi energetica, aumento dell'inflazione e tensioni geopolitiche, che hanno costretto la Bce a una delle più rapide strette monetarie della sua storia. Oggi, ha spiegato Lagarde, il contesto è diverso e la banca centrale può tornare a un approccio più prudente, valutando l'evoluzione dei dati economici a ogni riunione del Consiglio direttivo.