Il Brasile si è qualificato per gli ottavi dei Mondiali, Giappone battuto 2-1. Decisive le mosse di Ancelotti che ora sfiderà Norvegia o Costa d’Avorio.

È sempre la stessa storia. Ancelotti vince sempre e come spesso gli è capitato nella sua lunga e meravigliosa carriera è riuscito a farlo ribaltando la partita con le mosse giuste e a piazzare il colpo all'ultimo secondo. Il Brasile è agli ottavi di finale dei Mondiali 2026 grazie alla vittoria per 2-1 sul Giappone, ribaltato nella ripresa e messo ko con il gol di Gabriel Martinelli al 95′. La Selecao sogna, Carletto il tocco magico non lo ha perso e ora guarda con fiducia al futuro, che sarà rappresentato da Costa d'Avorio o Nigeria.

Entra Endrick e segna Casemiro Il Giappone era un avversario ostico. All'ultimo Mondiale si era arreso solo ai rigori alla Croazia, agli ottavi, stavolta esce per un gol subito al 95′. Il primo tempo del Brasile è stato brutto. Lungo, scollato, senza idee, senza rifornimenti per gli attaccanti, in mezzo il gol di Sano che trova il primo gol con i Samurai Blue con un tiro da lontano che si piazza nell'angolino. Nessuna reazione. Ed è 0-1 all'intervallo. Nell'intervallo Ancelotti parla alla squadra e sceglie Endrick. Si passa a uno schieramento molto più offensivo. Il Giappone non esce praticamente mai dalla sua metà campo, almeno nei primi dieci minuti nei quali il Brasile crea cinque palle gol, l'ultima è quella che vale l'1-1. Gol di Casemiro. Passa la paura. Visti anche un salvataggio sulla linea miracoloso di Tomiyasu e un paio di paratone di Suzuki. Il risultato non si schioda, i supplementari sembrano la soluzione più probabile.