A partire dalle 22:30 e fino alle 03:00 inoltrate, ogni sera, un gruppo di motociclisti transita ripetutamente a velocità folle, con motori a pieno regime e scarichi vistosamente alterati e rumorosi. Il frastuono assordante impedisce il riposo notturno di intere famiglie, lavoratori, bambini e anziani, deteriorando drasticamente la qualità della vita di Poggiofranco. Sono le gare folli e improvvisate su via Matarrese, via C. Rosalba e via Mazzitelli, a Bari, trasformati in veri e propri circuiti illegali: i residenti hanno deciso di presentare un esposto formale indirizzato alla presidente del II Municipio Alessandra Lopez, e per conoscenza al sindaco di Bari Vito Leccese, al comandante della Polizia Municipale Michele Palumbo, all’Assessora alla vivibilità Urbana Carla Palone e ai carabinieri.
Oltre all'inquinamento acustico, i residenti esprimono forte preoccupazione per l'incolumità pubblica. I motociclisti si dedicano spesso a vere e proprie gare di velocità, una condotta sconsiderata che rappresenta una minaccia costante per la vita dei centauri stessi e per la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti. La paura di incidenti gravi è ormai una costante quotidiana.
A farsi portavoce del profondo disagio della comunità è anche il Meda (Movimento Europeo Diversamente Abili), la cui presidente Marina Basile ha raccolto le disperate istanze di numerosi cittadini anziani e con disabilità. Per queste categorie fragili, la totale mancanza di riposo notturno sta infatti provocando un gravissimo danno alla salute e al benessere psicofisico.









