Contribuire alla definizione di priorità settoriali e alla validazione delle proposte legislative, supportare l’avvio di una rete dinamica di attori eterogenei comprese le Pmi, tra cui Università, Centri di ricerca, imprese, startup, istituzioni pubbliche e investitori, che interagiscano per favorire lo sviluppo, l’adozione e la scalabilità di soluzioni robotiche.È questo l’obiettivo del piano d’azione elaborato da Unione Industriali Torino, presentato nel corso dell’evento “Intelligenza industriale: Torino protagonista della robotica”.Il piano d’azione è rivolto a stakeholder e imprese e mira a trasformare il vantaggio competitivo ereditato sulla robotica dall’automotive, in un vantaggio costruito, consapevole e difendibile nel tempo.“Torino è la terza città d’Europa, dopo Francoforte e Monaco, per investimenti nella robotica. Significa che qui esiste un sistema produttivo capace di essere protagonista di un trend destinato a crescere ancora nei prossimi anni”, spiega Marco Gay, presidente dell’Unione Industriali Torino.“Torino ha tutte le caratteristiche per guidare questa trasformazione: una grande tradizione manifatturiera, aziende capaci di produrre macchinari e servizi ad alto valore aggiunto, un forte ecosistema della ricerca, il Politecnico, l’Università. Dobbiamo avere la capacità di guardare al ‘what’s next’, a ciò che verrà dopo. Come Unione Industriali Torino il nostro obiettivo è mettere insieme questi punti di forza. Non esiste una sola vocazione della città: dobbiamo far dialogare le diverse eccellenze e costruire una visione comune. La robotica è una delle partite decisive che possiamo giocare”, aggiunge.Indice degli argomenti
Torino oltre l'Automotive: ecco il piano d'azione per la robotica e l'intelligenza industriale - Innovation Post
Unione Industriali Torino lancia un piano d'azione per lo sviluppo della robotica industriale nel capoluogo piemontese.








