Recentemente abbiamo riportato di una missione che Rocket Lab ha svolto in collaborazione con la Space Force, in vista di future minacce nello Spazio. La società neozelandese-statunitense è però impegnata su diversi fronti, compreso lo sviluppo di un nuovo vettore riutilizzabile chiamato Neutron ma non solo. Da poche ore è stato annunciato un accordo che vede Rocket Lab acquisire Iridium, ampliando così il proprio portafoglio di offerte e puntando sempre di più a un'integrazione verticale.

Secondo quanto riportato, Rocket Lab ha raggiunto un accordo definitivo per l'acquisizione di Iridium, con un valore dell'operazione di circa 8 miliardi di dollari (o un corrispettivo di 54 dollari per azione, composto da 27 dollari in contanti e una quota in azioni Rocket Lab). L'accordo unisce due realtà americane di primo piano: da un lato Rocket Lab, che punta a fornire servizi di lancio, bus satellitari, pannelli solari e molto altro.

Dall'altro Iridium, un operatore di una rete globale di comunicazioni satellitari in orbita bassa (LEO) con oltre 2,55 milioni di abbonati attivi nel Mondo. Questo permetterà alla società neozelandese-statunitense di progettare, costruire, lanciare e gestire le proprie costellazioni satellitari, offrendo servizi critici di comunicazione a governi, operatori della difesa, settore marittimo, aeronautico e industriale in tutto il Pianeta.