<p>Arrivano le tre offerte non vincolanti per <strong>BdM Banca, la ex Popolare di Bari</strong>, salvata da Mediocredito Centrale (Mcc) nel 2020 con un intervento da 1,6 miliardi e messa sul mercato dal <strong>Mef</strong>.
Lunedì 29 gli advisor delle società venditrici (Vitale e Hogan Lovells per Mcc e Prometeia per la controllante <strong>Invitalia</strong>) hanno ricevuto le <a href="https://www.milanofinanza.it/news/bdm-ex-popolare-di-bari-arrivano-le-offerte-di-credit-agricole-iccrea-e-credem-francesi-favoriti-poi-202606252335563132">proposte da parte dei tre soggetti interessati:<strong> Credem, Crédit Agricole </strong>e la cordata<strong> Iccrea-Popolare di Puglia e Basilicata</strong></a> (assistiti rispettivamente da<strong> BofA, Deutsche Bank e Kitra</strong>) </p> <p> </p> <p>Le offerte saranno esaminate nei prossimi giorni ma, secondo indiscrezioni circolate sul mercato, la banque verte sarebbe favorita, ma anche gli altri due sfidanti hanno buone carte da giocare.
L’obiettivo è chiudere la virtual data room entro agosto per arrivare alle offerte vincolanti a fine settembre.
Per tutti i pretendenti la <strong>base d’asta sono i circa 600 milioni </strong>di patrimonio dell’istituto barese, anche se il Mef spera di spuntare un prezzo più alto. </p> <p> </p> <p>Se la tabella di marcia verrrà rispettata, la firma potrebbe arrivare entro in autunno con closing a fine anno.








