Dopo gli insulti dal carro del Pride di Milano, Lorenzo Pezzotti ha chiesto scusa a Matteo Salvini. Il performer aveva accusato il ministro di aver fatto “po**ini alle trans nei bagni chimici” durante la festa della birra di Ponte di Legno. Il vicepremier ha risposto duramente: “Potevi pensarci prima, ci vediamo in tribunale”.

Dopo gli insulti lanciati dal carro del Pride di Milano, Lorenzo Pezzotti ha chiesto pubblicamente scusa a Matteo Salvini. Il ministro, però, non ha intenzione di archiviare la vicenda: il leader della Lega ha fatto intuire che procederà con una querela. "Amico mio, potevi pensarci prima di urlare menzogne e insulti in mezzo a migliaia di persone. Ci vediamo in tribunale" ha scritto il titolare dei trasporti sui social.

Tutto è successo sabato 27 giugno durante la parata milanese, che ha visto sfilare oltre 350 mila persone. Dal carro su cui erano presenti anche la cantante Elodie e la sua compagna Franceska Nuredini, il performer e art director di Botox Matinée ha preso il microfono e ha attaccato duramente Salvini: Salvini faceva po**ini alle trans nei bagni chimici. E aspetto che mi smentisca. Sono qui". Pezzotti ha raccontato di averlo conosciuto anni fa alla festa della birra di Ponte di Legno, quando lui presentava l’evento insieme a Umberto Bossi.