Polemica per le frasi del performer Lorenzo Pezzotti durante il Pride di Milano. “Salvini faceva pompini alle trans nei bagni chimici a Ponte di Legno”, ha dichiarato da uno dei carri presenti alla parata. La risposta del leader della Lega non si è fatta attendere: “Ci vediamo in tribunale amico mio”.
Sembra destinato a montare il caso legato al Pride di Milano che vede coinvolto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini. "Salvini faceva pompini alle trans nei bagni chimici". A pronunciare queste parole è Lorenzo Pezzotti, performer e art director di Botox Matinée, noto evento esclusivo milanese. Il contesto è quello del Pride di Milano, la parata organizzata ogni anno per celebrare e sostenere la comunità lgbtqia+. Il corteo, partito ieri pomeriggio da via Vittor Pisani, ha sfilato per tre chilometri attraversando il centro di Milano, fino all'Arco della Pace, dove erano previsti interventi dal palco e un concerto finale.
La parata ha riunito circa 350mila persone scese lungo le strade per rilanciare le battaglie sui diritti civili e sui temi dell'incisività. Erano presenti per l'occasione anche il sindaco di Milano, Beppe Sala e la leader del Partito Democratico Elly Schlein, che ha voluto ricordare Mirko Moricone, il 24enne ucciso insieme alla madre dal padre perché gay. Durante il corteo, da uno dei carri che hanno preso parte alla parata, Pezzotti si è lasciato andare a delle dichiarazioni molto forti nei confronti del leader della Lega. Lo speaker ha infatti raccontato di aver conosciuto il ministro dei trasporti a Ponte di Legno durante la festa della birra. "Faceva pompini alle trans nei bagni chimici", ha detto. Per poi rincarare la dose: "E aspetto che mi smentisca. Sono qui".











