Il vicepremier ha confermato la querela. Il performer Lorenzo Pezzotti: «Sono stato inutilmente eccessivo e volgare»
Dopo l’annuncio di un’azione legale da parte del vicepremier Matteo Salvini, sono arrivate le scuse di Lorenzo Pezzotti, performer e art director di Botox Matinée, noto evento esclusivo milanese, che da un carro del Pride di Milano aveva detto: «Salvini faceva pomp**i alle trans nei bagni chimici. E aspetto che mi smentisca. Sono qui». Con una storia pubblicata su Instagram, Pezzoti ha quindi fatto dietrofront, esprimendo il proprio pentimento per l’affermazione: «Chiedo scusa a tutti. Non so se il sole o la stanchezza, ho detto una marea di cose senza senso». Il messaggio di scuse però era stato anticipato da un post pubblicato sui social dallo stesso ministro dei Trasporti. Le sue parole lasciano pochi dubbi: «Amico mio, potevi pensarci prima di urlare menzogne e insulti in mezzo a migliaia di persone. Ci vediamo in tribunale».
Cosa è successo al Pride di Milano
Oltre 350 mila persone hanno partecipato sabato 27 giugno al Pride di Milano. Durante il corteo, Pezzotti ha preso il microfono in mano per esprimere delle dichiarazioni molto forti nei confronti del leader della Lega, raccontando di un presunto episodio avvenuto negli anni della Festa della birra di Ponte di Legno: «Al castello di Ponte di Legno io presentavo la festa della birra con Bossi e tu facevi pomp**i alle mie amiche nei bagni chimici».










