Il Piemonte della logistica si mobilita dopo la morte di Antonio Gala, l'autista deceduto venerdì scorso nel polo Brt di Settimo Torinese. Oggi sono scattate le prime proteste, mentre domani, martedì 30 giugno, è in programma uno sciopero generale dell'intero settore del trasporto merci e della logistica proclamato dalla Filt Cgil Piemonte. La prima mobilitazione è quella dei lavoratori impegnati nelle consegne per Amazon Italia Transport. Lo sciopero, proclamato dalla Filt Cgil Piemonte nell'ambito dello stato di agitazione già aperto, è iniziato oggi con due ore di astensione dal lavoro: nelle ultime due ore del turno per il personale viaggiante e nelle prime due ore per quello non viaggiante. Il sindacato ha già annunciato un'ulteriore giornata di sciopero di due ore che sarà effettuata nei prossimi giorni. Alla base della protesta ci sono carichi di lavoro ritenuti eccessivi, sistemi di assegnazione delle rotte giudicati insostenibili, pressioni sui driver, l'utilizzo dello strumento disciplinare, la gestione delle pause e dei tempi di recupero e, più in generale, le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori, aggravate anche dalle elevate temperature. Il confronto con Assoespressi, richiesto dopo l'apertura dello stato di agitazione, non ha prodotto risultati concreti. Secondo la Filt Cgil, la prima giornata di sciopero ha fatto registrare adesioni molto elevate, con punte del 100% in alcune delivery station del Piemonte. La mobilitazione ha coinvolto oggi anche Brt. La Uiltrasporti Piemonte e Valle d'Aosta ha proclamato uno sciopero di otto ore per i lavoratori addetti alla distribuzione delle merci nelle filiali Brt del Piemonte e della Valle d'Aosta, dopo l'infortunio mortale costato la vita ad Antonio Gala. Secondo il sindacato, l'adesione ha superato il 90% delle maestranze. Domani la protesta si allargherà a tutto il comparto del trasporto merci, della logistica e delle spedizioni. La Filt Cgil Piemonte ha proclamato uno sciopero generale di due ore nelle ultime due ore di ciascun turno di lavoro per chiedere interventi immediati sulla sicurezza. «Non è una fatalità, ma un'emergenza drammatica», afferma il sindacato, ricordando che negli ultimi due mesi tre lavoratori del comparto hanno perso la vita in Piemonte. Tra le richieste figurano la riduzione dei carichi e dei ritmi di lavoro, controlli più rigorosi sulla filiera degli appalti e un rafforzamento delle verifiche da parte degli organi di vigilanza. «Le vite delle lavoratrici e dei lavoratori valgono più di qualsiasi consegna o spedizione», conclude la Filt Cgil.
Logistica, il Piemonte si ferma: sciopero in Amazon e Brt e domani stop generale
La mobilitazione dopo la morte dell'autista di Settimo Torinese. I sindacati denunciano ritmi di lavoro insostenibili e chiedono più sicurezza: adesioni fino a…






