Settimana intensa di mobilitazioni sindacali in Italia, quella che va dal 15 al 21 Giugno 2026. Non è previsto alcuno sciopero generale nazionale, ma diversi comparti annunciano fermate che potrebbero incidere su servizi essenziali e attività locali. Nei trasporti spicca lo stop dell’autotrasporto merci nei nodi liguri di Vado Ligure e Genova, proclamato da più sigle per tre giorni consecutivi: dal 18 Giugno 2026 al 20 Giugno 2026. A Udine, venerdì 19, il trasporto pubblico locale ARRIVA sciopererà per l’intera giornata con fasce orarie garantite (6-9 e 12-15), invitando utenti e pendolari a riprogrammare gli spostamenti. Nella sanità, sabato 20 sono previste astensioni nelle aree di Civitella del Tronto, Teramo e Nereto da parte del personale delle cooperative AssistenzA 2000 e Sanitalia. Tra gli altri settori, mercoledì 17 si segnalano iniziative nelle farmacie comunali (Assofarm) e nella vigilanza privata a Taranto. Nessuno stop per i treni, ma attenzione alle ripercussioni logistiche. Pianificare è la parola d’ordine per chi si muove o usufruisce dei servizi dal 15 al 21 Giugno 2026.
SANITÀ
Settimana con riflettori puntati sui trasporti tra autotrasporto e TPL, con possibili ricadute su traffici portuali e mobilità urbana.Trasporto merci su gomma







