Dallo stop dei treni a livello nazionale ai voli cancellati nel fine settimana fino alle scuole, tutte le informazioni utili per affrontare l'ondata di proteste
Se c’è una costante che accompagna l’arrivo della bella stagione, oltre al cambio armadio, è il brivido dell’imprevisto legato ai trasporti. La seconda settimana di giugno si preannuncia come un percorso a ostacoli per chiunque debba spostarsi, andare al lavoro o abbia pianificato un weekend fuori porta. Una serie di scioperi a tappe, infatti, da lunedì 8 a domenica 14 giugno, coinvolgerà treni, aerei, autobus, ma anche aule di tribunale e scuole.
Scioperi, lunedì nero per i bus: le città coinvolte
Il debutto dei disagi per chi si sposta in città è fissato per oggi. A incrociare le braccia saranno i lavoratori del trasporto pubblico locale in diverse regioni, dal Nord al Sud. In Emilia-Romagna, i dipendenti di Seta, l’azienda che gestisce i bus a Modena, Reggio Emilia e Piacenza, sciopereranno per 24 ore. Per limitare i danni ai pendolari, sono previste fasce di garanzia: il servizio sarà regolare fino alle 9:00 e poi nuovamente dalle 13:30 alle 15:30. Spostandosi a Foggia, i lavoratori di Ataf, l’Azienda trasporti automobilistici foggiani, si fermeranno dalle 8:30 alle 12:30. In Sicilia la situazione sarà speculare: a Catania l’Atms, l’Azienda metropolitana trasporti e sosta, si blocca dalle 12:00 alle 16:00 senza fasce di tutela, mentre a Messina i bus dell’Atm si fermeranno dalle 16:00 fino alla mezzanotte.














