Il direttore tecnico Maurizio Oioli e lo staff azzurro aprono le porte a velocisti, rugbisti e pesisti (ma non solo) per i test fisici in pista. Quando si tengono le prove
Mentre le squadre nazionali di skeleton e bob su pista artificiale hanno già avviato i motori della preparazione atletica in vista dei prossimi appuntamenti agonistici, il lavoro dietro le quinte dei tecnici federali non conosce sosta. Soprattutto quando si tratta di scovare nuovi talenti che un domani possano arrivare a vestire la maglia azzurra. Il direttore tecnico Maurizio Oioli, insieme all’intero staff di allenatori di entrambe le discipline, ha deciso di lanciare un vero e proprio reclutamento sul territorio, mettendo a disposizione la propria esperienza per visionare chiunque voglia mettersi alla prova nelle prossime settimane.
I requisiti richiesti
I requisiti richiesti per tentare questa avventura non sono legati a doti fisiche ben precise che costituiscono le fondamenta di questi sport: velocità pura, potenza, esplosività muscolare, unite a una forte dedizione e a una grande passione per l’adrenalina. Dal punto di vista storico e biomeccanico, gli atleti che meglio si adattano a questo tipo di transizione provengono da discipline come l’atletica leggera, in particolare la velocità e i lanci, il rugby o il sollevamento pesi. Tuttavia, lo staff tecnico sottolinea come le selezioni siano totalmente aperte a tutti. Chiunque ritenga di possedere le qualità fisiche idonee e abbia voglia di mettersi in gioco può presentarsi e tentare la selezione.






