Le squadre nazionali di slittino, bob e skeleton, a poco più di due settimane dall'inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, hanno effettuato cinque giornate di test nei quali gli atleti sono stati impegnati sulla pista olimpica di Cortina d'Ampezzo.

Su indicazioni dei direttori tecnici Armin Zoggeler (slittino) e Maurizio Oioli (bob e skeleton), gli esperti dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI hanno effettuato analisi cinematiche delle partenze e delle traiettorie di percorrenza delle curve della nuova pista tramite riprese video e software dedicati, oltre a studiare le prestazioni degli atleti durante la fase di spinta e la percorrenza lungo il tracciato.

Integrando questi dati con i tempi del sistema di cronometraggio dell'impianto, quindi, si sono cercate soluzioni personalizzate per ogni equipaggio e per la messa a punto ottimale dei mezzi nelle condizioni più simili possibile a quelle delle prossime competizioni olimpiche. Il lavoro svolto in pista, poi, è integrato con il supporto fornito dall'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, finalizzato a potenziare gli aspetti prestativi individuali.