Il Comune di Potenza ha presentato la candidatura del progetto Care Commons Potenza nell’ambito della IV Call della European Urban Initiative, dedicata al tema «Social Inclusion and Equality», con l’obiettivo di trasformare la città in un laboratorio europeo di innovazione sociale e welfare di comunità.
«Con questa candidatura – dichiarano Loredana Costanza, assessore alla Programmazione e Anna Grieco, assessore ai Servizi sociali, firmatarie della delibera – Potenza sceglie di guardare al futuro investendo sulle persone, sulle relazioni e sulla capacità delle comunità di generare benessere collettivo. Non parliamo semplicemente di nuovi servizi, ma di una nuova idea di welfare urbano che mette al centro la partecipazione, la cultura e l’inclusione sociale. Care commons prevede la realizzazione di un modello sperimentale fondato sulla cosiddetta Prescrizione Sociale Restitutiva, un approccio innovativo attraverso il quale chi riceve sostegno dalla comunità può a sua volta contribuire alla produzione di valore sociale, creando un circolo virtuoso di inclusione, responsabilità e partecipazione. La nostra linea politica è chiara: trasformare la fragilità in risorsa. Chi riceve cura e supporto dal Comune (anziani soli, detenuti, giovani NEET, persone con disabilità) viene messo in condizione di restituire valore alla città attraverso micro-servizi civici, presidio dei luoghi, artigianato e memoria. Potenza si candida così a diventare un laboratorio politico ed europeo, dimostrando che la cultura e le relazioni sono leve strutturali di salute pubblica, sicurezza sociale e rigenerazione urbana».









