ROMA – Dal nuovo millennio in avanti la lista delle cabriolet in commercio si è ridotta drasticamente, ma nonostante ciò la capote che discende nel retrotreno rivelando paesaggio, nuvole e stelle resta uno degli aspetti più affascinanti dell’automobilismo. Le compatte dotate di tetto in tela ripiegabile sono in questo senso un bene da salvaguardare perché offrono – a prezzi relativamente accessibili – la magia del viaggio en plein air senza troppe rinunce alla fruibilità quotidiana.

La più recente in ordine cronologico è la Fiat 500 Cabrio Dolcevita con prezzi da 25.200 euro, che va ad affiancare la 500e Cabrio il cui listino d’attacco è di 28.400 euro. La city-car EV con bagagliaio da 185 litri è spinta da motori con 95 Cv o 118 Cv di potenza alimentati da batterie da 23,8 o 42 kWh, ha un’autonomia di 334 km ed il tetto in tela si apre elettricamente. Nella versione più potente scatta da 0 a 100 km/h in 9 secondi e tocca i 150 km/h.

Se la connotazione della 500e Cabrio è prevalentemente urbana, Mini ha dotato l’ultima versione cabrio lunga 3,8 metri con pimpanti motori termici affinché l’iconica vettura inglese, assicuri un più ampio spettro d’utilizzo. I prezzi partono da 33.200 euro per la Classic fino ai 38.900 euro richiesti dalla Paul Smith Edition. La gamma è completata dalla sportiva John Cooper Works dove il 2 litri Twin Turbo a benzina eroga 231 Cv e 380 Nm di coppia garantendo uno 0-100 km/h in 6,4 secondi per 245 km/h di velocità massima. L’agile guidabilità e la cura dell’abitacolo sono valori aggiunti ed a prescindere dall’allestimento, la Mini Cabrio offre di serie il nuovo display Oled circolare, capote elettrica azionabile anche in movimento, numerosi Adas e modalità di marcia dall’efficiente mappatura Green a quella Go-Kart.