Loongson ha presentato il 3C3000, nuovo processore server a 16 core pensato per abbattere i costi delle infrastrutture aziendali di fascia bassa. L'annuncio � arrivato attraverso un comunicato corporate, e riguarda un chip basato sull'architettura proprietaria LoongArch, pensata per affrancare il mercato cinese dalle piattaforme x86 e Arm occidentali. Si tratta dell'ennesimo passo della Cina verso un'infrastruttura server costruita su tecnologie progettate e prodotte internamente.

Il nuovo arrivato si rivolge a server di file, database, sistemi web e processi aziendali per piccole e medie imprese. Secondo l'azienda, le prestazioni di calcolo generico del 3C3000 sono in linea con quelle del precedente 3C5000, ma con un profilo di consumi e costi pi� contenuto, pensato per chi non ha bisogno di accelerazione spinta o capacit� da data center di fascia alta.

Il chip integra core LA364E a 64 bit, racchiusi in un package FCBGA1371 di 37,5x37,5 mm, ed � compatibile a livello di pin con il precedente 3B6000. Una scelta che consente ai produttori di sistemi di riutilizzare i progetti di piattaforma gi� esistenti, senza dover ridisegnare le schede madri da zero. I 16 core fisici, abbinati a 16 thread, lavorano a frequenze comprese fra 1,5 e 1,8 GHz. Ogni core supporta istruzioni vettoriali a 128 bit ed esecuzione out-of-order a tre vie, con due unit� a virgola fissa, un'unit� vettoriale e due unit� di accesso alla memoria per core.