AMD ha pubblicato nelle scorse ore una nuova serie di patch per il kernel Linux che introduce un terzo tipo di core nella topologia x86, denominato “Low Power“, accanto alle categorie Performance ed Efficiency già esistenti.

La segnalazione arriva dal sito Phoronix, che ha analizzato per prima la patch inviata alla mailing list del kernel. La novità riguarda i futuri processori AMD eterogenei e permette al sistema operativo di riconoscere in modo esplicito, tramite CPUID, i core ottimizzati per il minor consumo possibile durante l’idle e le attività in background, senza però introdurre ancora nuove politiche di scheduling.

Una nuova categoria nella topologia dei core

Il kernel Linux distingue già da tempo tra core Performance ed Efficiency attraverso il codice x86, ma la nuova classe Low Power si aggiunge come categoria separata invece di essere segnalata come “unknown”, come accadeva finora per hardware non riconosciuto.

La patch modifica anche la gestione dello scaling del boost ratio sui processori AMD e Hygon che supportano X86_FEATURE_AMD_HTR_CORES: per i core a basso consumo viene utilizzata la funzione amd_get_highest_perf(), la stessa già impiegata per i core Efficiency, garantendo coerenza nel modo in cui il sistema calcola le prestazioni massime disponibili.