Al Computex 2026 Intel ha annunciato una serie di novità per il mercato datacenter che comprendono i nuovi processori Xeon 6+, l'espansione della gamma di soluzioni di rete Intel Ethernet 800 Series con i controller e gli adattatori E835, un nuovo modello chiamato Xeon 6300 da 12 core destinato ai server entry-level e ulteriori dettagli sulla futura GPU per datacenter nota con il nome in codice Crescent Island.
L'azienda collega questi sviluppi alla crescente diffusione dell'agentic AI, un approccio che prevede sistemi di intelligenza artificiale capaci di coordinare più attività, servizi e modelli in maniera autonoma. Secondo Intel, in questo scenario il ruolo della CPU torna a essere centrale come elemento di orchestrazione, gestione della concorrenza e movimentazione dei dati tra acceleratori, memoria e rete.
"Con l'evoluzione dell'AI verso modelli sempre più agentici, i vincoli si stanno spostando verso orchestrazione, concorrenza e trasferimento dei dati", ha dichiarato Kevork Kechichan, Executive Vice President e General Manager dell'Intel Data Center Group. "La CPU rimane il coordinatore dell'infrastruttura AI moderna".
Xeon 6+ debutta sul processo produttivo Intel 18A
La principale novità riguarda l'arrivo dei processori Intel Xeon 6+, nome in codice Clearwater Forest, che ampliano la famiglia Xeon 6 con un'attenzione particolare alla densità computazionale, all'efficienza energetica e ai carichi di lavoro cloud-native e AI.











