Charles Leclerc resta senza parole dopo l’ottavo posto nel GP d’Austria della F1 2026: team radio pesantissimi con il muretto Ferrari durante e dopo la gara.

Il silenzio, a volte, dice più di uno sfogo. Quello di Charles Leclerc nel team radio finale della gara del GP d'Austria della Formula 1 2026 fotografa meglio di qualsiasi classifica il momento nero che sta vivendo il pilota della Ferrari. Partiva secondo, dopo una qualifica che aveva illuso la scuderia di Maranello e, forte anche del primo sviluppo ADUO alla power unit, fatto pensare a una possibile ripartenza. Ha chiuso ottavo, a oltre 45 secondi dal vincitore George Russell e dietro anche a Lando Norris e Isack Hadjar. Quando il muretto gli ha comunicato la fine della gara, la risposta è stata assente: zero parole, imbarazzo evidente.

Durante la corsa, però, il 28enne di Monte Carlo aveva già fatto capire quanto fosse profondo il problema. Via radio si è lamentato del comportamento della SF-26 e delle gomme, arrivando a definire la situazione praticamente ingestibile. In uno scambio col suo ingegnere di pista Bryan Bozzi ha parlato di una "macchina terribile", in un altro si è sfogato sugli pneumatici ormai finiti. Non era rabbia isolata, ma la conseguenza di una gara in cui il monegasco ha perso progressivamente fiducia, ritmo e posizioni. La gara di Leclerc: dalla prima fila all'ottavo posto La domenica di Leclerc infatti si è complicata subito. Hamilton lo ha superato nel primo giro, poi la Ferrari ha iniziato a perdere passo rispetto a Mercedes e Red Bull. La squadra ha provato a rimetterlo in partita con una strategia a tre soste: Medium al via, Hard al giro 13, ancora Hard al giro 37 e Soft al giro 59. Ma il piano non ha funzionato. Anzi, ha finito per certificare che la Ferrari stava correndo una gara che non era davvero alla sua portata, come poi ammesso da Vasseur a fine corsa.