Un podio sofferto ma arrivato dopo una grande guida, e grazie al giusto assetto — più scarico — che lo ha premiato quando la pista di Spa si è asciugata dalla pioggia, dopo che la gara è iniziata con un’ora e 20 di ritardo a causa del maltempo e delle condizioni di sicurezza non adeguate. Il terzo posto di Charles Leclerc è da applausi, arrivato contro un Max Verstappen sempre rimasto dietro di lui di 2”2 secondi in gara e che nel finale poteva attaccarlo se fosse riuscito a entrare in zona Drs, quando il monegasco ha commesso un bloccaggio alla Source.

Il pilota Ferrari ha lottato duramente per mantenere la posizione, resistendo agli attacchi di Verstappen in un finale ad alta tensione. Proprio nei giri conclusivi è emerso un momento di frizione tra lui e il suo ingegnere di pista Bryan Bozzi. Quest’ultimo lo stava aggiornando sul distacco dal rivale olandese, sceso a 1”2 dopo il bloccaggio, e arrivato anche a 1”083 per un breve istante di gara, sebbene Max non sia mai riuscito a prendere Drs. Alle parole di Bozzi, Leclerc ha reagito bruscamente: “Per favore lasciami in pace, non posso avere informazioni e poi quando si avvicina a me ne date troppe".

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