“Moralmente provo solo vergogna, devo per forza fare queste interviste. Perché sono stati weekend difficili per ragioni che conosco. Arrivando qui con alcuni cambiamenti c’era tanta fiducia. Dopo una qualifica così non ho parole, ripeto, provo vergogna”. Così Charles Leclerc, pilota della Ferrari, a Sky Sport, dopo l’incidente a muro nel Q3 che ha pregiudicato la sua corsa alla pole nel Gp di Barcellona. “Il potenziale per la pole c’era e così anche il feeling. Non ci sono scuse, mi dispiace tanto per la gente e i tifosi e tutta la gente che mi segue. Domani sono ottimista sul fatto che posso tornare, la vittoria è il minimo che posso fare per scusarmi ma neanche. Anche se dovessi vincere”, ha concluso.
In pole position ci sarà invece George Russell, su Mercedes, che si è preso la prima posizione al termine di una qualifica condizionata dalla bandiera rossa dopo l’incidente di Leclerc. “È stata un’ottima qualifica, sento di essere tornato me stesso. Sto facendo un ottimo weekend. Ho fatto tabula rasa dopo delle gare difficili, ora mi sento di nuovo bene”, ha dichiarato George Russell dopo il primo posto. “È stato bellissimo, anche Hamilton è stato molto veloce“.
E a proposito di Lewis Hamilton, il britannico è di umore opposto rispetto al compagno di squadra, forte del secondo posto (per soli 64millesimi) conquistato a Barcellona: “Domani siamo in una buona posizione per poter lottare. In ogni weekend siamo almeno 4 decimi dietro la Mercedes, stavolta siamo così vicini, a meno di un decimo, e questo dimostra il gran lavoro in fabbrica. Un grazie ai tecnici di Maranello, bisogna continuare a spingere e a sviluppare la macchina. Sono sicuro che riusciremo a dare ancora più potenziale alla vettura per domani“, ha concluso Hamilton.











