AVELENGO/MERANO/SENALES. Proseguono gli interventi per ripristinare le aree colpite dal maltempo che nel pomeriggio di domenica 28 giugno ha provocato esondazioni e colate detritiche in diverse zone dell'Alto Adige. Il personale dei Bacini montani è impegnato sia sul Rio Bianco a Merano sia in Val di Fosse, nel comune di Senales, per mettere in sicurezza il territorio e ripristinare la viabilità.
Sul Rio Bianco, l'esondazione si è verificata intorno alle 17 di domenica. Il materiale si è staccato alla sorgente del torrente, davanti alla galleria lungo la strada provinciale Avelengo-Meltina, per poi essere trascinato a valle dalla forte pendenza dell'alveo. Nel tratto finale il corso d'acqua è uscito dagli argini in corrispondenza del ponte di via Lungo Rio Nova, invadendo la carreggiata della strada provinciale di Scena, nella zona di Maia Alta.
Oltre ai vigili del fuoco volontari, ai pompieri del Corpo permanente e al Servizio Strade della Provincia, sono intervenuti anche i tecnici dell'Ufficio Sistemazione bacini montani sud. Sotto il coordinamento del tecnico Martin Pfitscher, le operazioni di sgombero sono iniziate già nella notte tra domenica e lunedì. Attualmente il materiale viene rimosso con autocarri per liberare completamente la provinciale di Avelengo e riportare la situazione alla normalità.













