BOLZANO. A seguito delle forti piogge di sabato pomeriggio, diversi torrenti, in Alto Adige, si sono ingrossati e sono esondati. Particolarmente colpiti sono stati i comuni di San Vigilio di Marebbe, Stelvio e Tires.
Gli uffici sistemazione bacini montani dell'Agenzia per la protezione civile sono impegnati nei lavori di ripristino. Una squadra sta procedendo all'intervento per la frana che si è verificata sabato pomeriggio in Val Badia, tra San Vigilio di Marebbe e Pederü. Nel torrente Föjedöra e nel Talbach (Rü de Val) si sono verificate frane e in entrambi i torrenti è stato spazzato via un ponte.
Con l'ausilio di dieci escavatori, la squadra sta rimuovendo circa 35.000-40.000 metri cubi di fango e detriti. La strada per Pederü, che era stata interrotta, è nuovamente percorribile su una sola corsia.
Per l'intervento d'emergenza è prevista una spesa di 350.000 euro. Dopo che sabato sera nel rio di Plaies si sono riversati circa 60.000 metri cubi di materiale detritico, il corso d'acqua è esondato. Nella zona della sua confluenza nel Rio Vedretta del Circo e nel rio Trafoi, il materiale detritico ha ostruito completamente o parzialmente entrambi i torrenti. I lavori di sgombero sono cominciati già domenica con l'ausilio di un escavatore. Il materiale deve essere rimosso affinché la chiesa di pellegrinaggio delle Tre Fontane sia nuovamente protetta.











