L’Università della Calabria e la Regione Calabria hanno formalizzato un protocollo di collaborazione strategica volto a ridefinire l’architettura delle politiche sociali sul territorio attraverso l’integrazione tra competenze scientifiche e programmazione istituzionale. La cooperazione, di durata triennale, si articolerà lungo due macro-aree d’intervento. Il primo asse, denominato “Welfare, Salute, Territorio e Ricerca Applicata”, si concentrerà sullo studio analitico dei fenomeni legati all’inclusione sociale, al disagio e all’integrazione socio-sanitaria, fornendo dati predittivi per orientare le scelte dell’esecutivo regionale.

Il secondo filone, “Competenze, Reti e Cultura del Welfare”, punterà invece sulla riqualificazione del personale della rete dei servizi e sulla diffusione della cultura della solidarietà. A supporto del piano, la Regione Calabria finanzierà borse di studio specifiche per agevolare l’alta formazione e i progetti di ricerca sui temi dell’assistenza.

Strutture operative e governance del piano triennale

Per la traduzione operativa degli obiettivi stabiliti, l’Ateneo di Arcavacata impiegherà il proprio know-how metodologico attraverso il Centro Studi su Società, Salute e Territorio e la Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche, afferente al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali.