Pubblicato il: 29/06/2026 – 11:49

RENDE L’Università della Calabria e la Regione Calabria hanno formalizzato un accordo di collaborazione finalizzato alla realizzazione di forme di cooperazione istituzionale per lo svolgimento di attività di comune interesse nell’ambito delle politiche sociali. La cooperazione si svilupperà nell’arco di tre anni lungo due specifiche aree strategiche. La prima, denominata Welfare, Salute, Territorio e Ricerca Applicata, è incentrata sullo studio scientifico delle dinamiche connesse all’inclusione, al disagio e all’integrazione socio-sanitaria, con l’obiettivo di supportare la programmazione e la valutazione delle politiche regionali. La seconda area, denominata Competenze, Reti e Cultura del Welfare, è invece orientata alla crescita delle professionalità all’interno della rete istituzionale, promuovendo la cultura della solidarietà come fattore di sviluppo. A supporto di queste iniziative, la Regione Calabria si impegna ad erogare specifiche borse di studio destinate ad agevolare le attività di ricerca e i percorsi di alta formazione sulle tematiche del welfare.

Cosa prevede l’accordo

Per l’attuazione delle attività previste, l’Ateneo metterà a disposizione il proprio patrimonio di conoscenze e il supporto metodologico avvalendosi del Centro Studi su Società, Salute e Territorio e della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche, attiva presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. La governance complessiva dell’accordo, siglato nei giorni scorsi dal rettore Greco e dal Dirigente Generale Iole Fantozzi, sarà garantita dall’istituzione di due distinti comitati di coordinamento, composti da referenti scientifici universitari e da rappresentanti del Dipartimento regionale e dell’Osservatorio regionale dei servizi sociali. Tali organismi avranno il compito di redigere i piani operativi triennali per tradurre gli indirizzi strategici in azioni concrete e monitorabili sul territorio.