HomePratoCronacaAddio a Gigliola Logli, istituzione della ristorazione prateseUna malattia l’ha portata via in pochissimi mesi. Avrebbe compiuto a breve 79 anni. Per mezzo secolo dietro al bancone del ristorante di FilettoleGigliola Logli con i figli Filippo e Clarissa e il marito WalterRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 29 giugno 2026 – Prato perde una colonna della ristorazione, volto e nome di uno dei locali più identitari della città. Gigliola Logli, che avrebbe compiuto a breve 79 anni, se n’è andata. E se si dice Logli si è già detto tutto.

La malattia se l’è portata via nel giro di pochissimi mesi. Oggi la notizia della scomparsa. Gigliola Logli, figlia di Mario e Ada, è il volto rassicurante che ha accolto migliaia di pratesi nell’arco di decenni. Mezzo secolo dietro al bancone del Logli, sulla collina di Filettole, la casa del pranzo della domenica dei pratesi, dei compleanni, delle cene aziendali, insomma: un luogo del cuore.

Fu Mario Logli – scomparso il 12 giugno 1992 – a fondare il locale a Filettole, l’antico borgo situato sopra la villa del Palco, che durante la guerra era stato rifugio per molte famiglie sfollate. Il ristorante è passato poi alle figlie – Gigliola con il marito Walter Pozzarini sempre presente e la sorella Deanna – mentre la nuova generazione è rappresentata dai figli Clarissa e Filippo.