HomePratoCronacaAddio a Domenico Giannerini. “A 16 anni aprì la sua prima attività, era un punto di riferimento”Il ricordo delle figlie: “Ha saputo trasmettere un mestiere e valori profondi a intere generazioni, contribuendo al futuro di moltissime famiglie. Lascia un vuoto profondo”Domenico Giannerino era un imprenditore molto amato dalla comunità, dolore per la scomparsaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 21 maggio 2026 – Addio all’imprenditore Domenico Giannerini. Classe 1942, Giannerini era una figura di rilievo per il territorio pratese. “Ha dedicato la sua vita al lavoro e alla crescita della propria comunità – raccontano in una nota congiunta il presidente Emiliano Melani, la direttrice Cinzia Grassi, il vicepresidente Nazionale Claudio Bettazzi, tutto il gruppo dirigente e l’intero sistema Cna Toscana Centro – Ha iniziato giovanissimo, a soli 9 anni, e avviando già a 16 anni la sua attività in proprio, scegliendo la già Cna di Prato come riferimento associativo rivestendo il ruolo di presidente della sede di Montemurlo e poi dirigente in Federmoda. Lascia un’impronta indelebile nella storia del distretto tessile pratese”.
Eccellenza pratese nel mondo
Padre amorevole di Michela e Martina, Giannerini con passione, visione e instancabile dedizione, ha guidato per oltre 50 anni realtà imprenditoriali di assoluto prestigio, il gruppo Erghet & C di Montemurlo e, insieme alla moglie Paola – scomparsa nel 2018 durante una vacanza in Messico – la Poli Paola & C e l’Incorsatura Soccorso. Le sue aziende – che al momento della successione ha scelto di cedere a soci e dipendenti – sono diventate leader in Italia e nel mondo nel settore dell’orditura per campionari e dei campionari tessili conto terzi, contribuendo a valorizzare l’eccellenza manifatturiera pratese. Attraverso viaggi e incontri in ogni parte del mondo, ha arricchito il proprio bagaglio culturale e professionale, lavorando materiali preziosi come seta, cachemire, cotone, lino, canapa e fibre innovative, fino a collaborare con i più importanti marchi del lusso e lanifici internazionali, realizzando campionari anche per il Vaticano. Ma, prima ancora che imprenditore, Domenico è stato un uomo di straordinaria umanità.







