HomePistoiaCronacaImprenditoria in lutto. Addio a Mario Niccoli. Re del tessile e dello sportÈ morto l’industriale che informatizzò le filature di Sant’Agostino . E che ha dovuto affrontare il dramma del rapimento della figlia Sara.Mario Niccoli all’epoca del suo grande successo nel tessileRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIAÈ morto all’età di 87 anni, all’ospedale San Jacopo, Mario Niccoli, storico imprenditore pistoiese e figura di riferimento del settore tessile tra Pistoia e Prato. Da tempo combatteva con la malattia. Con la sua scomparsa se ne va uno dei protagonisti di una stagione industriale che ha contribuito a scrivere una pagina importante dell’economia pistoiese. Il nome Niccoli è stato per decenni sinonimo di lavoro, innovazione e sviluppo. Mario Niccoli apparteneva a quella generazione di imprenditori che, partendo dal dopoguerra, riuscì a costruire realtà produttive capaci di dare occupazione a centinaia di persone.

Nella zona industriale di Sant’Agostino le sue filature rappresentavano un punto di riferimento per il territorio e per molte famiglie pistoiesi che trovarono impiego nelle aziende del gruppo. Visionario e sempre un passo avanti rispetto ai tempi, Niccoli viene ricordato anche per essere stato tra i primi imprenditori del territorio a introdurre l’informatizzazione nei processi aziendali. Già negli anni Sessanta, quando il computer era ancora un oggetto sconosciuto alla maggior parte delle imprese italiane, aveva intuito l’importanza delle nuove tecnologie applicate alla produzione e alla gestione aziendale.