HomeReggio EmiliaEconomiaMatteo Zoppas: “I dazi? L’export del Made in Italy sta crescendo”“Sono stati come un sasso lanciato nello stagno, con onde molto importanti, con effetti fisarmonica. Ma i nostri numeri stupiscono in positivo, gli americani non fanno a meno dei nostri prodotti”A sinistra Matteo Zoppas, presidente di Ice/Ita - Italian Trade AgencyRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNew York, 29 giugno 2026 - "Facciamo promozione raccontando il made in Italy nelle sue varie forme, tra cui c’è anche la Cucina Italiana come patrimonio dell’Unesco e lo sviluppo lo facciamo anche in contesti come questo, dove mettiamo in contatto la domanda con l’offerta".

Matteo Zoppas, presidente di Ice/Ita - Italian Trade Agency, l'organizzazione governativa che aiuta le imprese nell'esportare made in Italy - domenica ha tagliato il nastro del padiglione Italia al Summer Fancy Food di New York, la più importante fiera del settore alimentare del nord America, con oltre 300 aziende arrivate dallo Stivale.

Zoppas, le esportazioni agroalimentari italiane negli Usa nei primi quattro mesi dell'anno segnano un -12.8%. Esiste un 'problema americano'?

"I dazi sono stati come un sasso lanciato nello stagno, con onde molto importanti, con effetti fisarmonica. C’è stata una rottura degli schemi di prevedibilità dell’export e non è più lineare. Ci sono effetti di volatilità molto importanti per le esportazioni. E dipendono non solo dal rapporto Europa-Usa, ma anche Europa resto dei continenti. Ma il totale dell’export del made in Italy sta crescendo, anche a doppia cifra, negli Stati Uniti. Siamo intorno al 20%. Un numero inatteso, che stupisce in positivo".