L’impatto reale, sui consumatori, dei dazi statunitensi. La concorrenza della Cina, non più solo sul prezzo ma, sempre più, sulla qualità e sulle tecnologie. Le tensioni internazionali. Eppure, l’obiettivo di raggiungere i 700 miliardi di euro di export entro il 2027, dichiarato dal ministro degli esteri Antonio Tajani, rimane raggiungibile. Ne è convinto Matteo Zoppas, da tre anni alla guida di Ice Agenzia, braccio operativo della Farnesina che, con le sue attività di promozione e sostegno del made in Italy all’estero e in Italia, contribuisce all’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Secondo i dati Eurostat, nel 2025 l’export italiano è cresciuto del 3,3%, da 623,5 a 643 miliardi di euro. Cosa dobbiamo aspettarci per il 2026?
Se stringiamo i ranghi e aiutiamo le nostre imprese come il governo sta indicando di fare, in un’ottica di Sistema Paese, ci saranno le condizioni per continuare a crescere. Il made in Italy ha performato bene, grazie alle aziende, che fanno un lavoro straordinario, e grazie alla diplomazia della crescita voluta dal Ministro Antonio Tajani e dalla rete di sostegno che vede operare insieme il ministero degli Affari esteri e del commercio internazionale e i ministeri della cabina di regia, tra cui il ministero dellle Imprese e del made in Italy, il ministero delle Politiche agricole, le ambasciate, noi, Sace, Simest e Cdp, che hanno un ruolo fondamentale.








