HomeMagazineAustralia, pugno duro contro le Big Tech: multe raddoppiateA sei mesi dal divieto dei social per gli under 16, il governo giudica insufficienti gli sforzi delle piattaforme: le sanzioni arrivano fino a 99 milioni di dollari australiani e aumentano i poteri dell'autorità per la sicurezza onlineLe sanzioni per le Big Tech passano da 49,5 a 99 milioni di dollari australiani (iStock)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciL'Australia alza ancora il muro contro i social network. A sei mesi dall'entrata in vigore della legge che vieta ai minori di 16 anni di possedere un account sulle principali piattaforme digitali, il governo guidato dal primo ministro Anthony Albanese ha annunciato un drastico inasprimento delle sanzioni nei confronti delle Big Tech. L'obiettivo è costringere i colossi del web ad applicare con maggiore rigore il divieto, ritenendo insufficienti gli sforzi compiuti finora. Scopriamo di più
Multe milionarie raddoppiate per le Big Tech
Il provvedimento prevede il raddoppio della sanzione massima per le aziende che non rispettano la normativa: il tetto delle multe passa da 49,5 a 99 milioni di dollari australiani, pari a circa 68 milioni di dollari statunitensi. Parallelamente, il governo intende rafforzare i poteri dell'eSafety Commissioner, l'autorità indipendente incaricata della sicurezza online, che potrà chiedere alle piattaforme di dimostrare concretamente quali strumenti abbiano adottato per impedire l'accesso agli utenti con meno di 16 anni.











