Travolto dall’inchiesta sul riciclaggio di proventi illeciti, il casinò di Saint Vincent volta pagina. L’assemblea che governa la casa da gioco valdostana ha nominato oggi il nuovo consiglio di amministrazione, su designazione della Giunta regionale, azionista di maggioranza della casa da gioco. Ne fanno parte le avvocate Sara Bordet e Corinne Margueret e il docente di Diritto tributario all’Università della Valle d’Aosta Roberto Franzè.
L’azienda è stata finora guidata dall’amministratore unico Rodolfo Buat. Nella casa da gioco valdostana stanno operando gli amministratori giudiziari Corrado Corradini e Ivano Berardi, nominati dal tribunale di Torino, in relazione all’inchiesta sul riciclaggio in cui sono coinvolti, in qualità di indagati, due funzionari e alcuni clienti del casinò. Il prossimo 14 luglio si terrà l’udienza davanti ai giudici delle misure di prevenzione del tribunale di Torino, per discutere il decreto di applicazione di amministrazione giudiziaria a cui è sottoposta il casinò.
«Si apre una nuova fase per la Casinò de la Vallée – dichiara il presidente della Regione Renzo Testolin –. La decisione di tornare ad un Consiglio di amministrazione risponde alla volontà di dotare l'azienda di una governance più strutturata e più adeguata alla sua complessità. Crediamo sia una scelta di responsabilità e di prospettiva». «La presenza di professionalità diverse – prosegue – consentirà di arricchire il confronto interno, garantire un più efficace presidio gestionale e accompagnare il percorso di rilancio già intrapreso con una visione più ampia». Secondo Testolin «se rimangono prioritarie la solidità e la correttezza della gestione, è altrettanto importante riuscire a costruire una proposta che sia competitiva e integrata. Il gioco, l'ospitalità alberghiera e l'attività congressuale compongono un'offerta unica ed originale, che deve essere valorizzata in tutte le sue componenti e in modo sinergico, riuscendo anche ad arricchire e promuovere il territorio e tutto il sistema turistico regionale». «Riteniamo – conclude Testolin – che rafforzando con la nuova organizzazione la capacità di indirizzo strategico, la Casinò de la Vallée sarà in grado di affrontare con efficacia le tante sfide di un mercato complesso e in continua evoluzione e di cogliere al meglio le nuove opportunità di sviluppo che si presenteranno».






