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Floriana Rullo

Indagini della Finanza, eseguito il decreto del Tribunale che ha disposto la misura di prevenzione. I vertici della società «non avrebbero assunto alcuna iniziativa concreta di controllo e sorveglianza»

Il Casinò di Saint-Vincent è stato sottoposto ad amministrazione giudiziaria. La Guardia di Finanza ha dato esecuzione ad un decreto, emesso dal Tribunale di Torino, che dispone la misura di prevenzione.

«Inerzia dei dirigenti»Il provvedimento, richiesto dalla Procura torinese, rappresenterebbe la naturale prosecuzione delle indagini – condotte dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Aosta e coordinate dalla locale Procura – dalle quali i militari avevano ricavato «l’esistenza di un articolato sistema di riciclaggio incentrato sulla Casa da gioco».Secondo quanto ricostruito, il citato «sistema di riciclaggio» con reati, tra gli altri, di associazione a delinquere, riciclaggio, ricettazione e corruzione di incaricato di pubblico servizio, avrebbe «beneficiato di un'ingiustificata inerzia dell'amministratore e di altri dirigenti, tale che si è ritenuto che la società, per colpa, non abbia messo a punto una struttura organizzativa adeguata e idonea a impedire la commissione dei reati descritti».