Il progetto del ponte sullo Stretto di Messina assume una dimensione di rilievo globale, incassando il prestigioso avallo del mondo della cultura internazionale e superando i confini del dibattito strettamente locale. A rilanciare la centralità strategica dell’infrastruttura è la senatrice reggina della Lega, Tilde Minasi, la quale evidenzia come l’opera sia ormai considerata un punto di svolta non solo per il Mezzogiorno, ma per l’intera geopolitica dei trasporti.

“Le recenti e straordinarie affermazioni del più celebre archeologo ed egittologo al mondo, Zahi Hawass, che ha paragonato l’importanza del ponte sullo Stretto di Messina a quella delle leggendarie piramidi di Giza, spazzano via ogni polemica ideologica: siamo di fronte a un’opera destinata a entrare di diritto nella storia dell’umanità e a ridefinire gli equilibri geopolitici ed economici dell’intera area euro-mediterranea”.

“Quando un’autorità culturale internazionale del calibro del professor Hawass riconosce nel ponte un’opera fondamentale ed epocale per connettere stabilmente la Sicilia al resto del continente trova piena conferma la straordinaria visione strategica che la Lega e il ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini stanno portando avanti. Questo progetto non è una semplice infrastruttura locale, ma un’opera dal ruolo internazionale immenso, un catalizzatore di attenzione globale che sta già attraendo l’interesse dei grandi player mondiali, come confermato anche dal recente entusiasmo manifestato dal Giappone”.