Milano – Per verificare se le giovani, un tempo ospiti fisse ad Arcore, nella residenza dell'allora premier Silvio Berlusconi, abbiano o meno mentito travestendo le feste in cene eleganti, si riapre l'istruttoria dibattimentale nel processo di secondo grado sul caso 'Ruby ter' a carico 22 persone. I giudici della seconda sezione della Corte milanese hanno ammesso 39 dei testimoni richiesti dalle difese. Verranno esaminati in tre udienze, fissate per il 30 settembre, l'8 e il 29 ottobre. Il processo, che vede 22 imputati per corruzione in atti giudiziari (prescritta la falsa testimonianza e definitiva l'assoluzione dell'ormai defunto Silvio Berlusconi) proseguirà nelle udienze del 3 e 26 novembre, dedicate alla discussione delle parti.

Cosa è stato deciso

Il collegio d'Appello, presieduto da Maria Rosaria Correra, ha rigettato perché "non rilevante e manifestatamente infondata" l'eccezione costituzionale sollevata dalle difese che chiedevano che venisse celebrato un nuovo processo di primo grado, anziché uno di Appello, dal momento che la Procura era ricorsa 'per saltum' in Cassazione contro la sentenza con cui nel 2023 il Tribunale di Milano aveva assolto gli imputati per corruzione in atti giudiziari, falsa testimonianza e riciclaggio 'perché il fatto non sussiste'.