Con Capo Verde sta vivendo un sogno ai Mondiali di calcio ed è l’idolo di un Paese intero insieme al portiere Vozinha, ma adesso Ryan Mendes, capitano della nazionale capoverdiana, deve fare i conti con un’accusa di stupro. Secondo quanto riportato dal quotidiano brasiliano O Globo, l’episodio sarebbe avvenuto in Nuova Zelanda e la polizia di Auckland avrebbe aperto un’indagine che coinvolge il giocatore, impegnato ai Mondiali con la sua nazionale dopo la storica qualificazione ai sedicesimi di finale.
È il terzo giocatore che partecipa ai Mondiali mentre su di lui pende un’accusa di violenza sessuale. Gli altri due casi riguardano il centrocampista del Ghana Thomas Partey, che ha sette capi d’accusa per stupro, e Achraf Hakimi del Marocco, che andrà a processo con la stessa accusa, come confermato dalla corte d’appello di Versailles, in Francia.
La denuncia è stata presentata da una donna brasiliana che avrebbe lavorato come interprete per la selezione capoverdiana durante una tournée in Oceania nel marzo scorso. Secondo la sua ricostruzione, Mendes sarebbe entrato nella sua stanza, l’avrebbe aggredita fisicamente e successivamente violentata. Il giornale brasiliano ha inoltre pubblicato alcune immagini che mostrerebbero le lesioni riportate dalla donna in seguito all’aggressione. Della vicenda sarebbero state informate sia la Federcalcio di Capo Verde sia la FIFA, con la richiesta di escludere il giocatore dalla competizione mondiale.










