di
Salvatore Riggio
Tutto sarebbe accaduto lo scorso 27 marzo ad Auckland, in Nuova Zelanda, nell’hotel che ospitava la nazionale africana durante le Fifa Series, un torneo amichevole internazionale
Basta poco per rovinare una favola. Ryan Mendes, attaccante e capitano della nazionale di Capo Verde impegnata ai Mondiali 2026 e che giocherà i sedicesimi di finale contro l'Argentina, è accusato di un presunto stupro che sarebbe avvenuto in Nuova Zelanda. La denuncia è stata presentata da una donna brasiliana. Tutto sarebbe accaduto lo scorso 27 marzo ad Auckland, nell’hotel che ospitava la nazionale africana durante la Fifa Series, un torneo amichevole internazionale.
Da quanto risulta, la donna – che vive in Nuova Zelanda con un visto di lavoro – era stata ingaggiata dalla Federcalcio locale come interprete e supporto operativo per la squadra di Capo Verde (la lingua ufficiale è il portoghese). I fatti si sarebbero consumati all’interno dell’hotel che ospitava la squadra, subito dopo la sconfitta per 4-2 subita contro il Cile. Secondo il racconto della donna, l’aggressione è avvenuta quando ha aperto la porta della propria camera convinta che si trattasse di una faccenda di lavoro. A quel punto Mendes, 36 anni, l’avrebbe assalita e abusata, una versione supportata dalle immagini allegate alla denuncia che mostrano evidenti ecchimosi su collo, gambe e fianchi, oltre a profonde ferite alle labbra.










