Storica sentenza a Catanzaro dopo il gravissimo sinistro stradale avvenuto nel dicembre 2018 a Spezzano Sila. L'ente gestore della strada dovrà risarcire non solo la vittima per le lesioni invalidanti, ma anche i familiari per il danno riflesso del rapporto parentale

La carente manutenzione del manto stradale in presenza di eventi atmosferici prevedibili costa una pesante condanna all’Anas. Il Tribunale di Catanzaro ha infatti accolto integralmente la domanda risarcitoria avanzata dall’avvocato Francesco Pitaro a tutela di un automobilista catanzarese, rimasto vittima di un gravissimo incidente stradale il 21 dicembre 2018 nel territorio comunale di Spezzano Sila.

La causa scatenante dell’impatto era stata l’omessa rimozione o segnalazione di una vasta lastra di ghiaccio sulla carreggiata. A seguito dell’urto, il conducente ha riportato lesioni biologiche e fisiche permanenti ed estremamente invalidanti. La sentenza emessa dai giudici del capoluogo calabrese introduce un principio di particolare rilievo giuridico, estendendo la condanna dell’ente gestore non solo ai danni diretti subiti dalla vittima principale, ma anche al cosiddetto “danno riflesso”, ovvero il pregiudizio patito dai congiunti che si trovano a dover assistere un familiare non più autosufficiente.