Si chiude con un’assoluzione piena la vicenda giudiziaria legata al presunto danno erariale sui lavori della Trasversale delle Serre. La Corte dei Conti della Calabria ha rigettato tutte le contestazioni nei confronti dell’ingegnere Vincenzo De Sarro, tecnico dell’Anas e direttore dei lavori di un tratto dell’infrastruttura tra Argusto e Serra San Bruno. La Procura contabile gli contestava una quota di responsabilità pari a circa 4 milioni di euro nell’ambito di un procedimento complessivo da oltre 18 milioni e mezzo, relativo alla gestione del tronco IV e IV bis della Trasversale.

L’accusa: varianti, proroghe e aumento dei costi

Secondo l’impostazione accusatoria, durante l’esecuzione dei lavori sarebbero state autorizzate varianti in corso d’opera, proroghe e differimenti che avrebbero modificato in maniera sostanziale gli accordi originari, determinando un aggravio economico per le casse pubbliche. La Procura sosteneva che si fosse preferito ricorrere a mediazioni economiche e accordi bonari invece di procedere con il riappalto dell’opera. Nel mirino anche il presunto mancato controllo da parte del Rup e del direttore dei lavori, accusati di non avere adeguatamente segnalato le criticità emerse durante il cantiere.