HomeMilanoPoliticaFontana: le primarie? Se necessarie si facciano. Ma il balletto sul candidato sindaco inizia a essere un po’ ridicoloElezioni comunali 2027, il governatore: uno strumento che non è propriamente della nostra cultura politica ma va bene, purché si scelga. Vannacci? Una delusione. Io tra i primi ad aver capito che il generale aveva altri progettiRoberto Vannacci a sinistra, al suo fianco Matteo Salvini. A destra Attilio FonranaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 29 giugno 2026 – Già qualche settimana fa il governatore lombardo aveva lanciato l’allarme: “Sul candidato sindaco per Milano siamo in ritardo”. E oggi i nomi della sfida del 2027 per Palazzo Marino sono ancora un rebus. La Lega, due weekend fa, aveva interpellato i suoi sostenitori e dai gazebo del Carroccio era uscita l’indicazione di Matteo Salvini (attuale segretorio nonché vice premier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti) e Silvia Sardone. Ma l’obiettivo per il centrodestra è quello di arrivare a un candidato unitario, per cercare di strappare la poltrona di sindaco al centrosinistra, ce la detiene ormai da tre mandati consecutivi (quello di Giuliano Pisapia e i due di Beppe Sala). Da sinistra il sindaco Giuseppe Sala e il presidente della Regione Attilio Fontana