Chi cerca trova. E sulle spiagge della Riviera può significare ritrovare una fede nuziale, un anello di fidanzamento o le chiavi dell’auto che sembravano inghiottite per sempre dal mare.
Dietro a questi piccoli miracoli c’è il lavoro silenzioso dei volontari di Sos Metal Detector, una rete che ogni estate riceve decine di richieste di aiuto ogni giorno. L’ultima storia a lieto fine, andata in scena pochi giorni fa, ha visto protagonisti una coppia di turisti che aveva perso una fede tra le onde di Cattolica: dopo la richiesta all’associazione, un volontario della zona ha raggiunto la spiaggia, ha perlustrato il tratto di mare indicato ed è riuscito a ritrovare l’anello, restituendolo ai legittimi proprietari.
I volontari di Sos Metal Detector operano gratuitamente
“Sos Metal Detector è un’associazione di volontariato e tutto il lavoro è completamente gratuito. I volontari non vengono remunerati, al massimo accettano le offerte che le persone decidono spontaneamente di lasciare”, racconta Massimiliano Fava, responsabile Emilia Romagna.
Nata in Abruzzo una decina di anni fa, oggi l’associazione può contare su circa 800 volontari distribuiti in tutta Italia, isole comprese. Una crescita favorita soprattutto dal passaparola di chi, grazie al loro intervento, è riuscito a riabbracciare un oggetto dal grande valore economico o, più spesso, affettivo. La Riviera è una delle aree dove in estate le richieste sono più frequenti. “Rimini è una delle zone più calde d’Italia, insieme alla Sardegna. In estate riceviamo in Romagna una o due richieste al giorno, per un totale di circa 10 volontari sul territorio”.










