Roma, 29 giu. (askanews) – Gli Stati Uniti e l’Iran “si asterranno dall’attaccare per il momento”. Lo ha affermato un funzionario dell’amministrazione Donald Trump dopo che entrambe le parti si sono scontrate a colpi di fuoco nei pressi dello Stretto di Hormuz. Lo riporta la Cnn. I colloqui tecnici con l’Iran procedono “secondo i piani”, ha dichiarato un funzionario statunitense. Resta una incognita sulla posizione dell’Iran.
Il funzionario, sempre come riferisce la Cnn, ha affermato che le navi possono circolare liberamente nello stretto. Tuttavia, l’accordo provvisorio non ha ancora trovato applicazione nella via navigabile.
Intanto, il vice ministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, ha riferito su X della prima riunione del “Comitato congiunto per lo Stretto di Hormuz” tenuta oggi a Mascate con il ministro di Stato per gli Affari Esteri dell’Oman, Abdulaziz al-Hinai.
“Nel corso del colloquio sulle questioni riguardanti lo Stretto abbiamo discusso della sua futura gestione, come previsto dall’articolo 5 del Memorandum d’intesa di Islamabad e nel rispetto dei diritti sovrani degli Stati costieri”, ha riferito Gharibabadi.
L’articolo 5 del Memorandum di intesa firmato dall’Iran con gli Stati Uniti prevede che Teheran “si impegnerà al massimo per garantire il transito sicuro e gratuito delle navi commerciali, per soli 60 giorni, dal Golfo Persico al Mar d’Oman e viceversa”.











