Il Wall Street Journal ha rivelato che alcuni modelli di intelligenza artificiale cinesi hanno eguagliato le prestazioni di Mythos, il modello di punta di Anthropic, in alcuni scenari di cybersecurity. Una notizia che, secondo la testata, rischia di ridisegnare la corsa tecnologica globale e di aumentare la pressione sulla Casa Bianca, alle prese con la revisione della politica statunitense sull'intelligenza artificiale.
Al centro della vicenda c'� GLM-5.2, il modello rilasciato a giugno 2026 da Zhipu AI, l'azienda cinese conosciuta a livello internazionale con il marchio Z.ai. Secondo i ricercatori di sicurezza citati dal quotidiano, GLM-5.2 riesce a eguagliare i modelli statunitensi pi� recenti nell'individuazione di vulnerabilit� software, anche se resta indietro rispetto ai prodotti di Anthropic e OpenAI in altri compiti. Il divario complessivo tra i modelli statunitensi e quelli cinesi, scrive il Journal, si sarebbe quindi ridotto in modo significativo.
A differenza dei modelli di Anthropic e OpenAI, GLM-5.2 � distribuito a pesi aperti: chiunque pu� scaricarlo, eseguirlo sul proprio hardware e modificarlo senza alcuna supervisione. Una caratteristica comoda per chi vuole il pieno controllo del sistema, ma altrettanto utile per chi vuole usarlo nell'ombra. Il modello � gi� entrato tra i dieci pi� utilizzati secondo i dati di OpenRouter, piattaforma che d� accesso a oltre 400 modelli AI, e in alcuni test condotti dalla societ� di cybersecurity Semgrep avrebbe superato Claude Opus 4.8, il modello di Anthropic rilasciato a maggio 2026. Con istruzioni aggiuntive, sia Opus 4.8 che GLM-5.2 riuscirebbero ad avvicinarsi alle capacit� di individuazione delle vulnerabilit� di Mythos.













