<p>Il Cremlino si aspetta che i negoziatori statunitensi <strong>Steve Witkoff e Jared Kushner </strong>si rechino a Mosca per proseguire i colloqui <strong>sulla fine della guerra in Ucraina</strong>, una volta che Washington non sarà più impegnata nel conflitto con l'Iran.
Lo ha dichiarato il presidente russo, <strong>Vladimir Putin</strong>, in un'intervista rilasciata alla televisione di Stato.
«<strong>Siamo pronti a proseguire i negoziati</strong> e la discussione sui dettagli e le modalità, se non si arriverà a un accordo, almeno agli argomenti trattati ad Anchorage», ha affermato il leader russo, riferendosi ai colloqui avuti con il presidente <strong>Donald Trump </strong>lo scorso anno in Alaska. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/guerra-in-iran-la-diretta-stop-ad-attacchi-tra-usa-e-teheran-domani-altri-colloqui-a-doha-202606290932167937">Guerra in Iran, la diretta | Stop alle ostilità fra Usa e Teheran, domani nuovi colloqui a Doha</a></i></li> </ul> <h2><strong>Potenziare le difese aeree</strong></h2> <p>Nel corso dell'intervista, il leader del Cremlino ha anche affermato che la Russia intende <strong>potenziare le proprie capacità di difesa aerea </strong>per contrastare l'intensificarsi degli attacchi dei droni ucraini, diretti principalmente contro la sua industria petrolifera. </p> <p> </p> <p>Con riferimento alla proposta dell'Ucraina di una<strong> cessazione reciproca degli attacchi a lungo raggio</strong> come passo verso la pace, Putin ha affermato che «è chiaro il motivo di questa proposta: i nostri contrattacchi in profondità nel territorio ucraino <strong>sono molto più potenti, hanno un impatto maggiore </strong>e, francamente, sono più distruttivi».






